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Nell’ambito dell’Anno Culturale Ungheria-Italia 2013, il 14 giugno 2013 alle ore 19.30 presso l’Istituto Balassi-Accademia d’Ungheria in Roma verrà inaugurata la mostra La Realtà Ridipinta” – Direttive Parallele 2.0” che presenta al pubblico le opere dei artisti abili e diversamente abili.

 

Nel 2012 nella Galleria Nazionale Ungherese – nell’ambito del programma atto a promuovere l’uguaglianza dei diritti – è stata inaugurata una mostra intitolata „La realtà ridipinta” contenente quasi 20 opere realizzate da pittori contemporanei abili e diversamente abili.

 

La mostra intitolata „La realtà ridipinta” – Direttive Parallele 2.0” presenta al pubblico una selezione delle opere esposte l’anno scorso, integrate di opere nuove concepite nel concetto originale, realizzate non solo da artisti ungheresi ma anche italiani. Gli artisti espositori sono: Marianna Caprioletti, László Fark, Giovanni Fenu, Csaba Fürjesi, Zsolt Gyarmati ed Ervin Hervé-Lóránth. La partecipazione degli artisti italiani in questa mostra è possibile grazie alla collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio. 

 

L’obiettivo della mostra è quello di rappresentare la diversità della nostra società confermando che: se alle persone diversamente abili vengono garantite le stesse condizioni dalla società maggioritaria, allora anche loro sono in grado di creare qualcosa di duraturo e di valore. Quest’iniziativa è stata esemplare nel promuovere in modo attivo la partecipazione delle persone diversamente abili nell’arte. La parola „realtà ridipinta” si riferisce  all’intenzione della mostra che vorrebbe che la società maggioritaria guardasse gli artisti diversamente abili e le loro opere da un nuovo punto di vista, che la diversità delle persone è un valore in grado di arricchire il nostro mondo.

 

I curatori della mostra sono Bernadette Dán e Pál Németh, è stata realizzata con il patrocinio del Ministero per le Risorse Umane, sarà inaugurata da Miklós Soltész, segretario di stato responsabile per la famiglia, gli affari sociali e giovanili e da Roberto Barbetti, consigliere della Provincia di Roma. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 31 agosto 2013 presso la galleria dell’Istituto Balassi-Accademia d’Ungheria in Roma (Via Giulia, 1 – tel: 06.6889671).