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PUBBLICAZIONI RECENTI /LEGFRISSEBB KIADVÁNYAINK

 

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 Molnár Antal–Tóth Tamás, A Falconieri–palota, Róma, Budapest, Balassi Kiadó, 2016, (A könyvhöz DVD-melléklet tartozik), – ISBN 978-963-506-985-9

A Falconieri-palota, az európai barokk egyik legnagyobb mesterének, Francesco Borromininek az alkotása, Róma patinás utcája, a via Giulia elején áll. Az épület 1927 óta a magyar állam tulajdona, a Római Magyar Akadémia és a Pápai Magyar Intézet székhelye, a magyar kultúra és a katolicizmus szimbolikus jelentőségű bástyája az Örök Városban. A Falconieri-palota az egyik legjelentősebb magyar tulajdonú művészeti emlék, ugyanakkor mindmáig nem jelent meg róla az érdeklődő közönségnek szóló önálló kötet. Molnár Antal, a Római Magyar Akadémia volt igazgatója és Tóth Tamás, a Pápai Magyar Intézet rektora a korábbi kutatások összefoglalásával, levéltári források alapján és gazdag képanyag segítségével mutatják be a palotának és egykori lakóinak izgalmas történetét, értékes művészeti emlékeit, illetve az Akadémia és az Intézet fordulatokban gazdag múltját.

 

Palazzo Falconieri, opera di Francesco Borromini, uno dei massimi maestri del barocco europeo, è situato all’inizio dell’elegante via Giulia a Roma. L’edificio, di proprietà dello Stato ungherese dal 1927, è sede dell’Accademia d’Ungheria in Roma e del Pontificio Istituto Ungherese e dunque roccaforte simbolica della cultura ungherese e del cattolicesimo ungherese nella Città Eterna. Palazzo Falconieri è uno dei monumenti di proprietà ungherese più importanti, eppure sino a oggi non era mai stato oggetto di nessuna pubblicazione rivolta al grande pubblico degli appassionati. Sintetizzando gli studi precedenti e con il supporto delle fonti archivistiche e di un ricco apparato illustrativo, Antal Molnár, già direttore dell’Accademia d’Ungheria in Roma, e Tamás Tóth, rettore del Pontificio Istituto Ecclesiastico Ungherese, presentano l’avvincente storia del palazzo e dei suoi abitanti, le sue preziose memorie artistiche e il movimentato passato dell’Accademia e dell’Istituto.

Il volume è acquistabile sul sito  http://www.balassikiado.hu/product.php?id_product=1154
Rapporti Rapporti diplomatici tra la Santa Sede e l’Ungheria (1920–2015), a cura di András Fejérdy, (Il presente volume contiene una selezione degli atti dei Convegni “Capitoli delle relazioni diplomatiche tra l’Ungheria e la Santa Sede”, organizzato il 14 aprile 2015 nel Parlamento ungherese a Budapest, e “Rapporti diplomatici tra la Santa Sede e l’Ungheria”, tenutosi il 12 giugno 2015 presso l’Accademia d’Ungheria in Roma, Revisione dei contributi di lingua italiana a cura di Melinda Mihályi, dei contributi di lingua inglese a cura di Matthew W. Caples), Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2016, (Pontificio Comitato di Scienze Storiche), (Atti e Documenti 45). – EAN 9788820998608, ISBN 978-88-209-9860-8

MOesaSzentszek

 
 Magyarország és a Szentszék diplomáciai kapcsolatai 1920–2015, Szerk.: Fejérdy András, A 2015. április 14-én Budapesten, a Parlamentben megrendezett Fejezetek Magyarország és a Szentszék diplomáciai kapcsolataiból és a 2015. június 12-én a Római Magyar Akadémián tartott Rapporti diplomatici tra la Santa Sede e l’Ungheria c. konferenciák szerkesztett anyaga, Budapest–Róma, Balassi Intézet–Római Magyar Akadémia, METEM, 2015, (METEM Könyvek 84.) – ISBN 978-963-9662-90-2

 

Ostpolitik
 The Vatican „Ostpolitik” 1958–1978, Resposibility and Witness during John XXIII and Paul VI, edited by András Fejérdy, Roma, Viella, 2015, (Bibliotheca Academiae Hungariae – Roma – Studia 5). – ISBN 9788867285822
 

The appraisal of the political dialogue and negotiations with the communist regimes of East Central Europe commenced by the Holy See in the 1960s did not provoke only lively debates among contemporaries, but remains to the present day one of the most debated questions of the twentieth-century history: should it be assessed as a fixed path to which no alternative existed, or was it a flawed initiative which merely served the international legitimacy of the communist totalitarian system?

This volume enriches the results of earlier historiography with new perspectives and confirmes inter alia that a black-and-white reading (often based on a one-sided use of sources) of Ostpolitik is incorrect: just as the critical assessment, which frequently places local considerations at the forefront, requires revision, the at times apologetic outlook defending the Vatican’s Eastern policy is also untenable. Only a nuanced and source-focused analysis of the ambitions of the Roman and Muscovite centers, and of local politics and Churches, as well as dialogue between the various research trends, can help us to gain a more thorough knowledge of (and make us better understand) those fixed paths upon which the Roman and local ecclesiastics of the era were forced to travel and which limited the possibility of success.

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Hajnal János római műterme, L'atelier romano di Giovanni Hajnal, Kiállítás Hajnal János válogatott műveiből, (Római Magyar Akadémia), 2014. május 9–június 15., Mostra di opere selezionate di Giovanni Hajnal, Accademia d’Ungheria in Roma, dal 9 maggio al 15 giugno 2014, bevezető / introduzione e a cura di Kata Balázs, s.l., Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma, 2014. – ISBN 978-963-89583-6-5

Il volume è dedicato alle opere di János Hajnal (1913-2010), la figura più nota e forse di maggior influsso per quanto riguarda la presenza dell’arte visiva ungherese a Roma. Il giovane artista di eccellente talento, allievo di Vilmos Aba-Novák, si stabilì a Roma nel 1948, dove visse e operò, col nome di Giovanni Hajnal, fino alla sua morte, avvenuta nel 2010.

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Osservanza francescana e cultura tra Quattrocento e primo Cinquecento: Italia e Ungheria a confronto, Atti del Convegno Macerata–Sarnano, 6–7 dicembre 2013, a cura di Francesca Bartolacci e Roberto Lambertini, Roma, Viella, 2014, (Bibliotheca Academiae Hungariae – Roma – Studia 4). – ISBN 978-886-72829-5-1

 

Gli storici sono da tempo consapevoli del ruolo europeo svolto dall’Osservanza francescana tra Quattrocento e Cinquecento, un fenomeno storico che travalica ampiamente i limiti delle vicende interne all’Ordine dei Minori, dalle quali pure prese origine. Questa dimensione europea non significa, tuttavia, che l’Osservanza abbia assunto caratteristiche uniformi in ogni ambito geopolitico ed ecclesiopolitico in cui è stata presente; piuttosto, ha saputo e dovuto adattarsi a diverse situazioni, configurando in modo differenziato le relazioni con i poteri sovrani, con la società politica, con i contesti religiosi.

Il presente volume è dedicato alla comparazione tra l’Osservanza nell’Italia e nell’Ungheria del medioevo, attraverso l’analisi condotta fianco a fianco da studiosi ungheresi e italiani. Al centro del confronto si trova la produzione culturale in senso lato: documentazione prodotta dalle autorità dell’Ordine, epistolari, agiografie in latino e volgare, cicli di predicazione, biblioteche personali e degli studia, formazione dei frati, rapporti con l’Umanesimo.

Contributi di D. Falvay, Gy. Galamb, O. Gecser, E. Konrád, R. Lambertini, A. Molnár, F. Nocco, L. Pellegrini, D. Solvi, L. Turchi.

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Constellations herméneutiques, Interprétation et liberté, (Éds.) Riccardo Dottori, István M. Fehér, Csaba Olay, Wien–Berlin–Zürich–Münster, Lit Verlag, 2015, (The Dialogue, Das Gespräch, Il Dialogo – Yearbook of Philosophical Hermeneutics, Jahrbuch für philosophische Hermeneutik, Annuario di Filosofia ermeneutica, Bd. 6). – ISBN 978-3-643-90585-7

 

La philosophie contemporaine, dans les courants les plus déterminants de la pensée non strictement analytiques ou postmodernes, embrasse une pluralité d’approches qui peuvent être résumées au sens large par le terme de « herméneutique ». Les mots-clefs du titre de ce volume, «interprétation et liberté», cherchent à contourner, dans ce recueil des contributions d’un colloque organisé sous le même titre à l’Accademia d’Ungheria à Rome en janvier 2014, les possibilités philosophiques de ces « constellations herméneutiques ». Les chercheurs, de renom international, développent les aspects théoriques et pratiques de l’herméneutique contemporaine, avant tout en rapport avec l’œuvre de Martin Heidegger et de Hans-Georg Gadamer, mais envisageant aussi des aspects herméneutiques de la philosophie classique.


Riccardo Dottori, Professeur Emerite de Philosophie Théorique de l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata; István M. Fehér, Professeur de Philosophie de l’Unversité Eötvös Loránd Budapest et de l’Université Allemanophone de Budapest; Csaba Olay, Maître de Conférences et Directeur du Département de la Philosophie Moderne et Contemporaine de l’Unversité Eötvös Loránd Budapest.

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L’Ungheria angioina, a cura di Enikő Csukovits, Roma, Viella, 2013, (Bibliotheca Academiae Hungariae – Roma – Studia 3). ISBN 9788867281763

Mentre la popolazione europea era in grande fervore per il primo Giubileo indetto a Roma nel 1300, sul mare Adriatico tre navi provenienti dalla Puglia si dirigevano verso le rive della Dalmazia. A bordo un bambino di 11 anni con una ristretta scorta: Caroberto, nipote di Carlo II re di Sicilia, in viaggio verso l'Ungheria per concretizzare la pretesa al trono della famiglia e per prendere possesso del paese. Caroberto veniva incoronato re d'Ungheria col nome di Carlo I nel 1301: è da questa data che ha inizio il dominio quasi secolare della casata degli Angiò inUngheria. Ѐ proprio grazie agli Angiò che in Italia durante il XIV secolo si sente parlare spesso degli Ungheresi. Attorno al 1300 le aspirazioni della dinastia angioina sull’ Ungheria finiscono al centro della ribalta politica. Negli anni '30 il re ungherese Carlo I visita Napoli; gli anni '40-'50 vedono le due campagne militari condotte da re Luigi; negli gli anni '80 è la volta della spedizione per conquistare Napoli condotta da Carlo di Durazzo detto il Piccolo che, cresciuto alla corte ungherese, sarà re di Napoli con il nome di Carlo III.

La memoria degli intensi e multiformi rapporti italo-ungheresi del XIV secolo non è tuttavia sempre ben conosciuta in Italia, e persino la letteratura scientifica relativa agli Angiò dedica tutto sommato poco spazio al ramo ungherese della dinastia o al suo dominio in Ungheria.

I nove saggi del volume mirano a presentare le strutture istituzionali del Regno d’Ungheria durante la dominazione angioina. Le relazioni qui contenute toccano sia le istituzioni centrali di governo che quelle periferiche, le basi del potere reale così come quelle dei signori territoriali, ma anche i luoghi e i simboli più rappresentativi delle manifestazioni del potere.

Contributi di E. Csukovits, P. Engel, R. Horváth, Gy. Rácz, E. Spekner, I. Tringli, L. Veszprémy, B. Weisz, A. Zsoldos.

Borito La chiesa cattolica1

La Chiesa cattolica dell’Europa centro-orientale di fronte al comunismo, Atteggiamenti, strategie, tattiche, a cura di András Fejérdy, Roma, Viella, 2013, (Bibliotheca Academiae Hungariae – Roma – Studia 3). – ISBN 978- 886-72815-1-0

 

Nella seconda metà del XX secolo il confronto con il regime comunista segna in maniera fondamentale la storia della Chiesa cattolica nell’Europa Centro-orientale. La Chiesa, che assume una posizione di netto rifiuto del comunismo, nei fatti realizza tuttavia una strategia e una tattica diversificate a seconda dei periodi e dei paesi, in considerazione dei vari gruppi intraecclesiastici. Infatti la Santa Sede, i vescovi e i sacerdoti dovevano prendere in considerazione non solo gli aspetti dottrinali, ma anche quelli pastorali.

Questa raccolta di studi intende tra l’altro sottolineare che, per scoprire e conoscere a fondo il passato recente della Chiesa, si deve analizzare la realtà quotidiana dei rapporti tra Chiesa e Stato in un contesto Centro-europeo, nonché prendere in considerazione i criteri della Chiesa universale, ossia quella di Roma. Contributi di S. Bottoni, Ph. Chenaux, A. Fejérdy, H. Fokcinski, P. Hatos, J. Mikrut, A. Molnár, Á. Somorjai, T. Tóth, M. Valente, S. Wilk.

Borito Manifesti per la libertà


Manifesti per la libertà, Mostra dell'opera completa di Judit Kemény (1918-2009), Anno Culturale Ungheria–Italia 2013, Accademia d’Ungheria in Roma 12 settembre–13 ottobre 2013, Kiáltványok a szabadságról, Kemény Judit (1918-2009) életmű-kiállítás, Magyar–Olasz Kulturális Évad 2013, Római Magyar Akadémia 2013. szeptember 12–október 13., Budapest, ARTendo, 2013. – ISBN 978-963-08-7170-9

 

Catalogo dell’omonima mostra tenutasi tra il 12 settembre – 13 ottobre 2013 presso l’Accademia d’Ungheria in Roma, nell’ambito dell’Anno Culturale Italia- Ungheria 2013.

Il catalogo percorre, al di là delle correlazioni storiche, le tappe più importanti della vita dell'artista ungherese ed esaminare come il suo destino si sviluppò nell'isolamento politico ed ideologico (1943–1985) come poté, nonostante l' isolamento, compiere un percorso artistico così ricco, e di portata internazionale e in che modo l'influenza della Scuola Europea (Európai Iskola) – proibita nel 1948 per motivi ideologici – poté entrare nella sua arte. Grazie alle opere e alla vita di Judit Kemény possiamo infatti avere da una parte un quadro completo sui processi di vita pubblica e d'arte della società ungherese chiusa dietro la cortina di ferro del regime politico, dall'altra possiamo avere una panoramica sul destino personale di un'intellettuale, democratica, con un forte senso morale, qualità che appunto resero impossibile qualsiasi identificazione con un regime immorale. Altrettanto interessante è il fatto che una parte delle opere della Kemény da tempo viene annoverata tra le sperimentazioni della scultura moderna italiana ed internazionale degli anni 60. Numerosi storici d’arte, hanno riscontrato infatti delle affinità tra le plastiche non figurative della Kemény e le opere degli scultori italiani dell’avanguardia, tra cui Luciano Minghuzzi, Carmelo Cappello, Nino Franchina.

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L’elegia Feronia di Janus Pannonius composta 555 anni fa, Nell’ambito dell’Anno Culturale Ungheria–Italia 2013, Cerimonia di inaugurazione lapide commemorativa presso la fonte di Feronia di Narni, Narni, 16 novembre 2013, Roma–Budapest, Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma–Balassi Kiadó, 2013. – ISBN 978- 963-50691-2-5

 

Nell’elegia di Janus Pannonius, in onore alla dea Feronia, parte della struttura e della tematica poetica è la promessa, secondo la quale il poeta intende ritornare ogni anno alla nota sorgente per rendere omaggio alla dea con voti di sacrificio di animali e fiori, come previsto in antichità. Il poeta non riuscì a mantenere tale sua promessa, poiché passò il resto della vita nella propria patria. Oggi invece, noi che collochiamo questa lapide, possiamo programmare con maggior sicurezza di recarci almeno annualmente a Narni, nei giorni precedenti al solstizio d’estate, per visitare la fonte elogiata da Janus Pannonius, e, allo stesso tempo, per rendere omaggio anche al luogo di nascita di Galeotto Marzio, ritrovando anche i nostri amici italiani. L’antica amicizia di Galeotto Marzio e Janus Pannonius tutt’oggi potrebbe essere un legame che unisce sia i cultori sia i devoti della cultura italiana ed ungherese."

 

Janus Pannonius 555 esztendeje szerzett Feronia elégiája tiszteletére. "Janus Pannonius Feronia istennőt magasztaló elégiájában a költői eszköztár része az az ígéret, hogy a költő évente fel kívánja keresni a nevezetes forrást, s annak ókori rendje és módja szerint lerója a megkívánt állat- és virágáldozatot. Tudjuk, hogy ezt az ígéretét a költő a valóságban nem is válthatta volna be, hiszen további életét hazájában töltötte el. Mi viszont, akik ezt a táblát itt most elhelyezzük, tervbe vehetjük, hogy az elkövetkező időkben, a római Magyar Akadémia éves programjának részeként, évente egyszer, mégpedig a nyári napforduló előtti napokban, Narniba látogatunk, s felkeressük ezt, a Janus Pannonius által megénekelt forrást, egyúttal Galeotto Marzio szülőhelyét is megtisztelve, újra meg újra találkozhatunk most megismert itteni barátainkkal is."  -- "

Borito Diedi il canto agli astri

Sylvia Sass, Diedi il canto agli astri, a cura di Marco Guardo, s.l., Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma, 2013. – ISBN 978–615-53890-6-1

 

Nel volume il soprano ungherese ripercorre, grazie a una prosa che alterna sapientemente il dato informativo a diversi tratti dal colore poetico, i decenni della sua carriera, distinta non solo da trionfali successi nelle più prestigiose platee del mondo, ma da incontri destinati a lasciare il segno (Maria Callas, Leonard Bernstein, Georg Solti, per citarne solo alcuni).

  

 

PUBBLICAZIONI DELL'ACCADEMIA D'UNGHERIA IN ROMA(1925-) /A RÓMAI MAGYAR AKADÉMIA KIADVÁNYAI (1925-)

(1.1.) ANNUARIO

 

 1.

Annuario I. 1936, Studi e documenti italo-ungheresi della R. Accademia d’Ungheria di Roma diretti da Eugenio Koltay – Kastner, Roma, 1937 – XV.

2.

Annuario II. 1937, Studi e documenti italo-ungheresi della R. Accademia d’Ungheria di Roma diretti da Eugenio Koltay – Kastner, Roma, 1938 – XVI.

*3.

Annuario III. 1938–39, Studi e documenti italo-ungheresi della R. Accademia d’Ungheria di Roma diretti da Eugenio Koltay – Kastner, Roma, s.a.

4.

Annuario IV. 1940–41, Studi e documenti italo-ungheresi della R. Accademia d’Ungheria di Roma diretti da Stefano Genthon, Roma, 1942 – XX.

5.

[Annuario 1993], Benedetto Croce 40 anni dopo, Atti del congresso internazionale «Benedeto Croce (1866–1952)», Accademia d’Ungheria in Roma, 20–21 Novembre 1992, a cura di János Kelemen, Annuario dell’Accademia d’Ungheria, Roma, 1993.

6.

Annuario 1994, La Pannonia e l’Impero Romano, Atti del convegno internazionale „La Pannonia e l’Impero Romano”, Accademia d’Ungheria e l’Istituto Austriaco di Cultura (Roma, 13–16 gennaio 1994), a cura di Gábor Hajnóczy, Pubblicato nell’anno del centenario dell’Accademia d’Ungheria in Roma, Annuario dell’Accademia d’Ungheria, Roma, 1995.

7.

Annuario [1995], Vico e Gentile, Atti delle Giornate di Studio sulla Filosofia Italiana organizzate dall’Accademia d’Ungheria in Roma in occasione del 50mo anniversario della morte di Giovanni Gentile e del 250mo anniversario della morte di Giambattista Vico, (Roma, 25–27 maggio 1994), a cura di János Kelemen e József Pál, Annuario dell’Accademia d’Ungheria, Roma 1995.

8.

Annuario [1996], Studi e documenti italo-ungheresi, diretti da József Pál, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Roma, 1997.

9.

Annuario 1998/1999, Il palazzo Falconieri e il palazzo barocco a Roma, Atti del convegno indetto all’Accademia d’Ungheria in Roma, Roma, il 24–26 maggio 1995, a cura di Gábor Hajnóczi, László Csorba, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico „Fraknói”, Roma, 2004.

10.

Annuario 2000/2001, Studi e documenti italo-ungheresi, a cura di László Csorba e Gyöngyi Komlóssy, A

ccademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico „Fraknói”, Roma, 2004.

11.

Annuario 2002, Conferenze, a cura di László Csorba e Gyöngyi Komlóssy, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico „Fraknói”, Roma, 2004.

12.

Annuario 1998–2002, Studi e documenti italo-ungheresi, a cura di László Csorba e Gyöngyi Komlóssy, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Roma, 2005.

13.

Annuario [2004], Studi e documenti italo-ungheresi, a cura di József Pál, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico „Fraknói”, Università degli Studi di Szeged Dipartimento di Italianistica, Roma–Szeged, 2004.

14.

Annuario 2002–2004, Conferenze e convegni, a cura di László Csorba e Gyöngyi Komlóssy, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico „Fraknói”, Roma, 2005.

15.

Annuario [2005], Studi e documenti italo-ungheresi, a cura di József Pál, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Università degli Studi di Szeged Dipartimento di Italianistica, Roma–Szeged, 2005.

16.

Annuario, Studi e documenti italo-ungheresi, Florio Banfi, Ricordi Ungheresi in Italia, ed. aggiornata e ampliata, a cura di Péter Sárközy, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Università degli Studi di Szeged Dipartimento di Italianistica, Roma–Szeged, 2005. (Florio Banfi, Magyar emlékek Itáliában, Bőv., átdolg. kiadás, Szerk.: Kovács Zsuzsa–Sárközy Péter, Szeged, 2005.)

17.

Annuario, Studi e documenti italo-ungheresi, Numero speciale, Tra magiaristica e italianistica: cultura e istituzioni, a cura di József Pál, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Università degli Studi di Szeged Dipartimento di Italianistica, Roma–Szeged, 2005.

18.

Annuario, Il Palazzo Falconieri e il palazzo barocco a Roma, Atti del convegno indetto all’Accademia d’Unhgeria in Roma, Roma 24–26 maggio 1995, a cura di Gábor Hajnóczi†, László Csorba, Annuario dell’Accademia d’Ungheria – Istituto Storico «Fraknói», Roma, 2009.

19.

Annuario 2005–2006, 2006–2007, a cura di Nóra Pálmai, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Roma, 2010.

20.

Annuario 2007–2008, 2008–2009, a cura di Éva Vígh, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Roma, 2010.

 
 
(1.2.1.) BIBLIOTECA DELL’ACCADEMIA D’UNGHERIA DI ROMA
DIRETTA DA EUGENIO KOLTAY-KASTNER
 

*1.

Giulio Quirino Giglioli, La Pannonia e l’Impero Romano, Roma, 1937 –XV.

*2.

Michele Szabó, Il papa Innocenzo XI, e la liberazione di Buda dal Turco, Roma, 1937 –XV.

3.

Ladislas Gáldi, Le romanisme Transdanubien, Roma, 1937 – XV.

*4.

Aladár Radnóti, Vasi di bronzo romani nel Museo Profano del Vaticano, Roma, 1937 – XV.

5.

Enrico Horváth, Transdanubien als kunsthistorische Provinz, Roma, 1937 – XV.

*6.

Andrea Fischer, Contributo alla storia del movimento dei Populare, Roma, 1937 – XV.

*7.

Tiberio Kardos, Che cosa fa l’Umanesimo Ungherese, Roma, 1937 – XV.

*8.

Giovanni Iván, II. Lipót politikájának firenzei gyökerei, Roma, 1937 – XV.

9.

Elisabetta Mayer, Un opuscolo dedicato a Beatrice d’Aragona regina d’Ungheria, Roma, 1937 – XV.

*10.

Eugenio Koltay-Kastner, La fortuna di Leopardi in Ungheria, Roma, 1938 – XVI.

*11.

Nel nono centenario di S. Stefano primo re d’Ungheria, Roma, 1938 – XVI.

*12.

Zoltán Nagy, Gli scavi del palazzo reale di Esztergom, Roma, 1938 – XVI.

13.

Ladislao Gáldi, Problemi di geografia linguistica nel rumeno del Settecento, Roma, 1938 – XVI.

14.

Elisabetta Mayer, Un umanista italiano della corte di Mattia Corvino., Aurelio Brandolini Lippo, Roma, 1938 – XVI.

15.

Giuseppe Trencsényi-Waldapfel, Le fonti italiane della poesia di Balassi, Roma 1938 – XVI.

*16.

Tre promotori minori dei rapporti italo–ungheresi nel risorgimento, Roma, 1938 – XVI.

17.

Roberto Papini, Cose dette in famiglia, Roma, 1939 – XVII.

*18.

Eugenio Koltay-Kastner, La leggenda della Beata Margherita d’Ungheria alla corte angioina di Napoli, Roma, 1939 – XVII.

*19.

Federico Curato, L’alleanza tra Venezia e l’Ungheria del 3 giugno 1849, Roma, 1939 – XVII.

20–24.

Enrico Horváth, Il rinascimento in Ungheria, Roma, 1939 – XVII.

25–26.

Ladislao Gáldi, Le origini italo–greche della versificazione rumena, Roma, 1939 – XVII.

27.

Luigi Pongrácz, Vespasiano da Bisticci e i suoi clienti ungheresi, Roma, 1939 – XVII.

 
 

*28.

 
 

*29.

Felice de Pogrányi-Nagy, Per quale ragione devono occuparsi gli italiani della preistoria ungherese e gli ungheresi dell'etruscologia? Verità che si possono stabilire attraverso paradossi, Roma, 1942 – XX.

 
 
(1.2.2.) BIBLIOTECA DELL’ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA. NUOVA SERIE
DIRETTA DA TIBERIO KARDOS
 

1.

Alfredo Casella, In memoria di Béla Bartók; Roman Vlad, Béla Bartók, Roma, 1947.

2.

Carlo Kerényi, I concetti fondamentali dell’umanesimo e la sua possibilità nell’avvenire, Lettera ad un giovane umanista, Roma, 1947.

3.

Paolo Ruzicska, Del tradurre, Roma, 1947.

4.

Tiberio Kardos, Caratteri ed aspetti dell’umanesimo ungherese, Roma, 1947.

5.

Elena Berkovits, La miniatura ungherese nel periodo degli angioini, Roma, 1947.

6.

Florio Banfi, Gli albori della cartografia in Ungheria, Francesco Rosselli alla Corte di Mattia Corvino, Roma, 1947.

7.

Giorgio Lukács, Thomas Mann settantenne ovvero sulla tracce del borghese, Roma, 1947.

8.

Carlo Kerényi, Arbor intrat, Roma, 1947.

9.

Mario Rabinovszky, L’umanitá di Giotto, Roma, 1947.

10.

Tiberio Kardos, Pietro Ransano in Ungheria, Roma. 1947.

11.

Florio Banfi,”Imago Hungariae…” nella cartografia italiana del Rinascimento, Roma, 1947.

12.

Arturo Nagy, Due marionette di argomento ungherese, Roma, 1947.

13.

Rosina Tamássy, L’arte di Michele Zichy e le sue illustrazioni per il Faust di Goethe, Roma 1947.

14.

Guido De Ruggiero, L’Unita’ dello spirito europeo, Roma, 1947.

15.

Giacomo Debenedetti, Personaggi e destino, Roma, 1947.

16.

Ladisao Cs. Szabó, Marmo ed alloro, Roma 1947.

17.

Sandor Lénard, De officio medici, Contributo alla storia dell’etica medica, Roma, 1947.

18.

Antonio Altamura, Manilius Rhallus, Roma, 1947.

19.

Florio Banfi, „Felix Ragusinus”, Roma, 1947.

20.

Rosina Tamassy, Appunti sulla cupola di S. Pietro nel suo quarto centenario, Roma, 1947.

21.

Giuseppe Révai, Le contraddizioni interne della rivoluzione ungherese dei 1848–49, Roma, 1948.

22.

Ludovico Vayer, La guerra per l’indipendenza ungherese 1848–49 nelle illustrazioni della stampa italiana dell’epoca, Roma, 1948.

23.

Pietro Hanak, La mediazione italiana nelle lotte delle minoranze in Ungheria 1848–49, Roma, 1948.

24.

Giuditta Torrò, Bibliografia sugli avvenimenti ungheresi del 1848–49, Roma 1948.

 
 
(1.3.) BIBLIOTECA ITALO-UNGHERESE DEL RISORGIMENTO PUBBLICATA DALL’ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA
DIRETTA DA TIBERIO KARDOS
SERIE I – STUDI
 

1.

Pietro Hanak, La mediazione italiana nelle lotte delle minoranze in Ungheria 1848–49, Roma, 1949.

 

Serie II – Documenti relativi all’emigrazione ungherese in Italia

1.

Lajos Pásztor, Lajos Kossuth nel suo carteggio con Adriano Lemmi 1851–1852, carteggio Vol. I N. 1, Roma, 1947.

2.

Lajos Pásztor, Lo storico ungherese del risorgimento italiano Gustavo Frigyesi ed il suo carteggio con Garibaldi, carteggio Vol. I Ser. II. Vol. I N. 2, Roma, 1947.

 

 
(1.4.) ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA
QUADERNI DI DOCUMENTAZIONE
 

1.

Dezső Dercsényi, La tutela dei monumenti in Ungheria, 1, Roma, Novembre, 1960.

2.

Catalogo per titoli dei libri di belle lettere, in lingua ungherese, della Biblioteca dell’Accademia d’Ungheria in Roma, a Római Magyar Akadémia Könyvtára magyar nyelvű szépirodalmi könyveinek címjegyzéke, Anno II, N. 1, Roma, Marzo, 1961.

3.

Jenő Fitz, Il soggiorno di Caracalla in Pannonia nel 214, Anno II, N. 2, Roma, Dicembre, 1961. 

4.

Nándor Benedek, Pensiero e lingua, Anno III, N. 1, Roma, Marzo, 1962.

5.

Pál Csillag, Il concubinato e la legislazione di diritto familiare dell’imperatore Augusto, Anno IV, N. 1, Roma, Aprile, 1963.

6.

Anna Zádor, Alcuni aspetti delle relazioni italo-ungheresi nella storia dell’arte 1600–1850, Anno VI, N. 1, Roma, Dicembre, 1964.

7.

Ferenc Merényi, 1867–1965, Cento anni architettura ungherese, Appunti per una storia dell'architettura contemporanea ungherese, Anno VII, N. 1, Roma, Settembre, 1965.

8.

Elenco dei periodici, quotidiani e dei libri ungheresi di recente pubblicazione 1974, Anno IV. [sic!] N. 1, Roma, Gennaio, 1974. 

 

 

(1.5.1.) BIBLIOTHECA ACADEMIAE HUNGARIAE IN / – ROMA

FONTES

 

1.

Relationes missionariorum de Hungaria et Transilvania (1627–1707), Misszionáriusok jelenései Magyarországról és Erdélyről (1627–1707), Berichte von Missionären über Ungarn und Siebenbürgen (1627–1707), edidit István György Tóth, Roma–Budapest, 1994.

2.

Hungarici monasterii ordinis Sancti Pauli primi heremiate de urbe Roma, Instrumenta et priorum registra, transcripsit et edidit Lorenz Weinrich, [a cura di] István Zombori, Roma–Budapest, 1999.

3.

Lettere di principi, Segreteria di Stato, Litterae principum ad papam (1518–1578), Fejedelmi levelek a pápának (1518–1578), transcripsit et edidit József Bessenyei, a cura e trad. di Péter Kulcsár, Gábor Nagy, Roma–Budapest 2002.

4.

Litterae missionariorum de Hungaria et Transilvania (1572–1717) I., Misszionáriusok levelei Magyarországról és Erdélyről (1572–1717) I., Letters of Missionaries on Hungary and Transilvania (1572–1717) I., edidit István György Tóth, Roma–Budapest, 2002.

 

Litterae missionariorum de Hungaria et Transilvania (1572–1717) II., Misszionáriusok levelei Magyarországról és Erdélyről (1572–1717) II., Letters of Missionaries on Hungary and Transilvania (1572–1717) II., edidit István György Tóth, Roma–Budapest, 2003.

 

Litterae missionariorum de Hungaria et Transilvania (1572–1717) III., Misszionáriusok levelei Magyarországról és Erdélyről (1572–1717) III., Letters of Missionaries on Hungary and Transilvania (1572–1717) III., edidit István György Tóth, Roma–Budapest, 2005.

 

Litterae missionariorum de Hungaria et Transilvania (1572–1717) IV., Misszionáriusok levelei Magyarországról és Erdélyről (1572–1717) IV., Letters of Missionaries on Hungary and Transilvania (1572–1717) IV., edidit István György Tóth, Roma–Budapest, 2005.

 

Litterae missionariorum de Hungaria et Transilvania (1572–1717) V., Misszionáriusok levelei Magyarországról és Erdélyről (1572–1717) V., Letters of Missionaries on Hungary and Transilvania (1572–1717) V., edidit István György Tóth †, Roma–Budapest, 2008.

 
 
(1.5.2.) BIBLIOTHECA ACADEMIAE HUNGARIAE – ROMA
STUDIA
 

1.

Antal Molnár, Le Saint-Siège, Raguse et les missions catholiques de la Hongrie Ottomane 1572–1647, Rome–Budapest, 2007.

2.

La Chiesa cattolica dell’Europa centro-orientale di fronte al comunismo, Atteggiamenti, strategie, tattiche, a cura di András Fejérdy, Roma, 2013.

3.

L’Ungheria angioina, a cura di Enikő Csukovits, Roma, 2013.

4.

Osservanza francescana e cultura tra Quattrocento e primo Cinquecento: Italia e Ungheria a confronto, Atti del Convegno Macerata–Sarnano, 6–7 dicembre 2013, a cura di Francesca Bartolacci e Roberto Lambertini, Roma, 2014.

5.

The Vatican „Ostpolitik” 1958–1978, Resposibility and Witness during John XXIII and Paul VI, edited by András Fejérdy, Roma, 2015.

 
 
(1.6.) DANUBIANA
COLLANA DELL’ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA
 

1.

Lajos Kassák, Poesie, a cura di Roberto Ruspanti, Roma, 1994.

2.

János Kelemen, Profili ungheresi e altri saggi, Roma, 1994.

3.

László Szörényi, Arcades ambo, Relazioni letterarie italo-ungheresi e cultura neo-latina, Roma, 1999.

 

 
(1.7.) PODIUM PANNONICUM
COLLANA DI LETTERATURA UNGHERESE DIRETTA
DALL’ACCADEMIA DI UNGHERIA (D’UNGHERIA) IN ROMA
 

1.

Balassi Bálint, Bella commedia ungherese, trad. di Romina Cinanni, testo a cura di Romina Cinanni e Paolo Tellina, e Cristoforo Castelletti, L’Amarilli, Roma, 2004.

2.

Attila József, Poesie scelte, trad. di Tommaso Kemeny, Roma, 2005.

3.

Kelemen Mikes, Lettere dalla Turchia, a cura di Cinzia Franchi, Roma, 2006.

4.

Antologia di teatro ungherese contemporaneo, volume primo–secondo, a cura di Éva Gács, trad. di Éva Gács, Kata Gács, Roma, 2009.

5.

György Somlyó, Favole contro la favola, trad. di Zsuzsa Bujtás, Francesca Ciccariello, et al., Roma, 2007.

6.

Lőrinc Szabó, Poesie scelte, a cura di Eszter De Martin, trad. di Nóra Pálmai, Monica Paniccia, et al., Roma, 2008.

7.

Antologia di poeti ungheresi contemporanei, trad. a cura di László Sztanó, Roma, 2009.

8.

Kata Szidónia Petrőczy, Poesie, a cura di Cinzia Franchi, Roma, 2009.

 
 
(1.8.) PUBBLICAZIONI DELL’ISTITUTO STORICO UNGHERESE DI ROMA
A RÓMAI MAGYAR TÖRTÉNETI INTÉZET KIADVÁNYAI (1924‒1941)
 

-

Horváth Henrik, Ismeretlen Kálvin-arckép a Raffael-iskolából, Budapest, 1924. [Klny. a Protestáns Szemle 1924. évi október havi számából.]

-

Eugenio Kastner, L’Ungheria libera nel Risorgimento italiano, Roma–Budapest, 1925, (Pubblicazioni dell’Istituto Storico Ungherese di Roma). 

*-

Várady Imre, A legújabb olasz irodalom, Szombathely, 1925. 

*2.

Artner Edgár, Magyarország és az apostoli szentszék viszonya a mohácsi vészt megelőző években, (1521‒1526), Budapest, 1926. [Klny. a Mohácsi Emlékkönyvből.]

-

Lukcsics Pál, Az esztergomi főkáptalan a mohácsi vész idején. (1500–1527.), Esztergom, 1927. [Klny. az Esztergom Évlapjai 1927. III. évfolyam 2. számából.]

*[!] 2.

Alessandro Mihalik, Le coppe ungheresi del Duomo di Rieti, Roma–Budapest, 1928, [Estr. da: Corvina, a. 8, (gennaio/dicembre 1928), v. 15/16.] 

*-

Tóth László, A jubileumi búcsú kihirdetése Magyarországon 1776-ban, Die Promulgation des Jubiläumblasses in Ungarn Jahre 1776, Budapest, [1928]. 

*-

Tóth, Ladislao, Analecta Bonfiniana, Roma-Budapest, 1929. [Estr. da Corvina (1929) vol. 17-18.] 

 *- 

     Ismeretlen Michelangelo iratok, Documenti inediti su Michelangelo, közzéteszi: Wolf Rózsi, Roma 1931.

*-

Tihamerus Aladarus Vanyó, De exsecutione decretorum concilii Tridentini in Hungaria, 1600‒1850, Pannonhalma, 1933. 

*-

Vanyó Tihamér Aladár, A tridenti zsinat határozatainak végrehajtása Magyarországon, A magyarországi római katholikus egyházfegyelem alakulása 1600‒1850, Pannonhalma, 1933, [Klny.] 

*-

Galla Ferenc, Marnavics Tomkó János boszniai püspök magyar vonatkozásai, közrebocsátja a Római Magyar Történetkutató Intézet és a Római Magyar Pápai Egyházi Intézet, Budapest, 1940. 

*-

Ifj. Gerő László: A római Santo Stefano Rotondo, a magyarok nemzeti temploma, Budapest, 1940. [Valójában a MTA Római Történeti Bizottsága kiadványa] 

 
 

3.

Huszti Dénes, Olasz–magyar kereskedelmi kapcsolatok a középkorban, Relazioni commerciali tra l’Italia e l’Ungheria nel Medioevo, Budapest, 1941, (A Római Magyar Történeti Intézet kiadványai 3). 

 

 
(1.9.) VOLUMI PUBBLICATI SOTTO LA DIREZIONE
DELLA REALE ACCADEMIA UNGHERESE DI ROMA /
DELL’ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA,
FUORI COLLANA
 

1929

Alessandro Mihalik, Il calice ungherese della Cattedrale di Monza, Roma‒Budapest, 1929, [Estr. da Corvina.]

1930

Giulio Moravcsik, Il Caronte bizantino, Roma, 1930, estratto dagli «Studi Bizantini e Neoellenici», vol. III, (Pubblicazioni della R. Accademia d’Ungheria di Roma).

*1931–1933 

Alessandro Mihalik, L’origine dello smalto filogranato, Roma‒Budapest, 1933, [Estr. da: Corvina, Rivista di scienze lettere ed arti della Società ungherese-italiana Mattia Corvino, 11-12 (1931-1932), vol. 21-24.] 

*1935 

Alessandro Mihalik, Gioielli di Santa Elisabetta d'Ungheria a Udine ed a Cividale, Roma‒Budapest, 1935, [Estr. da: Corvina, Rivista di scienze lettere ed arti della Società ungherese-italiana Mattia Corvino, 13-14 (1933-1934), vol. 25-28.] 

*1936

Alessandro Mihalik, Le relazioni Italiane della maiolica Ungherese di Holics, Roma‒Budapest, 1936.

1942

Stefano Genthon, Bibliografia dell’arte ungherese, Roma, MCMXLII – XX, (Estr. dagli Studi e documenti italo–ungheresi della R[eale] Accademia d’Ungheria di Roma, v. IV: Annuario, 1940–41.)

1971

Elenco dei periodici e dei quotidiani ungheresi a cui la biblioteca è abbonata, Jegyzék a könyvtárba járó magyar folyóiratokról és napilapokról, 1971, Biblioteca dell’Accademia d’Ungheria, a Római Magyar Akadémia Könyvtára, s. l., 1971.

1997 

Mille anni di storia dell'Arciabbazia di Pannonhalma, a cura di József Pál, Ádám Somorjai, Accademia d'Ungheria in Roma–METEM, Roma–Pannonhalma, 1997. 

1998

Palazzo Falconieri, Sede dell’Accademia d’Ungheria in Roma, Accademia d’Ungheria in Roma, Roma, 1998. [Rövid ismertetés, leporello formában.]

2000

Imre Madách, La tragedia dell’uomo, traduzione di Umberto Viotti e Vittoria Curlo, disegni di Mihály Zichy, Edizione dell’Accademia d’Ungheria in Roma, Roma, 2000.

2001

Amarylisz Walcz, La Rivoluzione ungherese del 1956 e l’Italia, Roma, ed. Ambasciata della Repubblica di Ungheria, Accademia di Ungheria in Roma, Roma, 2001.

2004/1

Attraverso i tuoi occhi chiusi vedo, Lecsukott szemeden át látom, Poesie d’amore di autrici ungheresi, Magyar költőnők szerelmes versei, le poesie … tradotte in italiano dai membri dell’officina di traduzione dell’Accademia d’Ungheria in Roma, a cura di Nóra Pálmai, Roma, 2004.

2004/2

László Tolcsvay Nagy–Péter Müller Sziámi, Il settimo raggio di sole, Fantasia di Rákóczi, Testi delle canzoni in lingua ungherese, francese e italiana, trad.: Marzia Sar, I l quaderno è stato pubblicato in occasione del concerto (il 12 novembre 2004 all’Accademia d’Ungheria in Roma) di László Tolcsvay Nagy, Roma, 2004.

2004/3

[Juhász, Ferenc], Poesie scelte di Ferenc Juhász, [trad.] Romina Cinanni, Gery Klára, Cecilia Malaguti, [Eszter] Ester de Martin, Sergio Nazzano, Pálmai Nóra, Le poesie raccolte … sono state tradotte da alcuni membri del laboratorio di traduzione dell’Accademia d’Ungheria in Roma per farne omaggio al poeta in occasione del suo 75o compleanno, (Roma), 2004.

2004/4

La presenza letteraria ungherese in Italia, Elenco delle opere letterarie ungheresi tradotte e pubblicate in Italia dal 1920 al 2003, [a cura di] Gyöngyi Komlóssy, Nóra Pálmai, (Questo elenco è stato redatto in occasione della presentazione del volume „Storia della letteratura ungherese” a cura di Bruno Ventavoli Lindau, Torino, 2004, e della mostra di libri allestita presso l’Accademia d’Ungheria in Roma, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Széchényi di Budapest e con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Accademia d’Ungheria, Roma, 2004.

2005/1

In occasione del centenario della nascita di Attila József (1905–1937) … concerto di Zsuzsanna Fülöp, [con le poesie tradotte da] Gianni Toti, Edith Bruck, Tomaso Kemeny, Accademiad’Ungheria in Roma, [Roma], 2005.

2005/2

„Me ne andrei per il mondo… …ma sono qui nel mondo.”, Poesie sul viaggio dei poeti [contemporanei], Mari Falcsik, Orsolya Karafiáth, Can Togay, a cura dell’Officina di Traduzione dell’Accademia d’Ungheria in Roma, trad.: Eszter De Martin, Rita Cecilia Rácz, et al., [Invito con poesie tradotte in italiano], Roma, 2005.

2006/1

Poesie scelte di Krisztina Tóth, a cura dell’Officina di traduzione dell’Accademia d’Ungheria in Roma 2005/2006, trad.: Andrea Rényi, Eszter De Martin, et al., Roma, 2006.

2006/2

Condizione straordinaria, Cabaret contemporaneo di Mihály Kornis, Monologhi, a cura di Nóra Pálmai, trad.: Francesca Ciaccariello, Patrizia Dal Zotto, et al., Accademia d’Ungheria in Roma, [Roma, 2006?].

2007/1

László Szörényi, Fasti Hungariae, Studi sulla filologia neolatina e sulle relazioni italo–ungheresi, con un saggio introduttivo di Amedeo Quondam, trad.: Eszter De Martin, Judit Hámori, et al., a cura di Nóra Pálmai, Accademia d’Ungheria in Roma, (Roma, 2007). 

2007/2

Tamás Végsheő, "Catholice reformare", Ágoston Benkovich O.S.P.P.E. missionario apostolico, vescovo di Várad (1631-1702),"Catholice reformare", Benkovich Ágoston O.S.P.P.E. apostoli misszionárius, váradi püspök (1631-1702), Istituto delle Ricerche sulla Storia Ecclesiastica nell'Università Cattolica "P. Pázmány", Istituto Storico "Fraknói" presso l'Accademia d'Ungheria in Roma, Budapest–Roma, 2007, (Bibliotheca Historiae Ecclesiasticae Universitatis Catholicae de Petro Pázmány nuncupatae, Series I: Collectanea Vaticana Hungariae, Classis II, Tom. 2).

2007/3

István Kemény, Discorso Vivo, trad.: Maurizio Ceccarelli, Francesca Ciccariello, et al., presentazione a cura di Sándor Bene, Pubblicata in occasione della serata di lettura di István Kemény 15 aprile 2007 Roma, Accademia d’Ungheria in Roma, (Roma, 2007). 

2007/4

Letteratura Ungherese in Italia 2000–2007, a cura di Nóra Pálmai, introd.: László Csorba, L’elenco e’ stato redatto in occasione della manifestazione „Giornata delle porte aperte” per il 50o anniversario dei Trattati di Roma 25 Marzo 2007, Accademia d’Ungheria in Roma, [Roma], 2007. 

2007/5

Letteratura Ungherese in Italia 2000–2007, introd.: László Csorba, Accademia d’Ungheria in Roma, [Roma], 2007. 

2007/6

Csorba László, L’Accademia d’Ungheria in Roma 1927-2007, a cura di Nóra Pálmai, foto di László Bókay, Vera Csorba, et al. [Accademia d’Ungheria in Roma, Roma, 2007].

2007/7

Csorba László, [Római megbízatás végén], [Accademia d'Ungheria in Roma, Roma, 2007], [Csorba Lászlónak a Római Magyar Akadémia igazgatósága idején állított magyar vonatkozású emlékművei képekben]

2008 előtt

„Sotto di te la terra, sopra di te il cielo, dentro di te la scala.” Poesie di Sándor Weőres [sic!] e Amy Károlyi, trad.: Eszter De Martin, Rita Cecilia Rácz, et. al., a cura dell’Officina di Traduzione dell’Accademia d’Ungheria in Roma, (Roma), [prima dell’anno 2008]

2012

Tibor Klaniczay, bibliografia delle opere in lingua straniera (1946–2010), a cura di József Jankovics, Olga R. Takács, [Budapest–Róma], Accademia Ungherese delle Scienze, Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma, (Roma), 2012

2013/1

Sylvia Sass, Diedi il canto agli astri, a cura di Marco Guardo, (Roma), Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma, s.l., 2013.

2013/2

L’elegia Feronia di Janus Pannonius composta 555 anni fa, Nell’ambito dell’Anno Culturale Ungheria–Italia 2013, Cerimonia di inaugurazione lapide commemorativa presso la fonte di Feronia di Narni, Narni, 16 novembre 2013, Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma – Comune di Narni, Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma–Balassi Kiadó, Roma–Budapest, 2013.

2013/3

Maestranze e Maestri, Incontri di musica e cultura, Concerto Bartók per la città di Roma, Bartók Concert for the city of Rome, [Matteo Fossi e Marco Gaggini eseguono le opere per due pianoforti di Béla Bartók], Palazzo Falconieri, Via Giulia 1, Accademia d’Ungheria, intr.:Giuseppe Mazzocolin, Giovanni Bietti, a cura di Giovanni Bietti, Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma et al., [s. l.], 2013.

2013/4

Maestranze e Maestri, Incontri di musica e cultura, Una cena per la città di Roma, For the city of Rome, Palazzo Falconieri, Via Giulia 1, Accademia d’Ungheria, intr.: Giuseppe Mazzocolin, Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma et al., [s. l.], 2013.

2014

giornata mondiale della Poesia [sic!], 21 marzo 2014, Accademia d’Ungheria in Roma–Casa delle Letterature, a cura della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, [poesie di] Karl Lubomirski, Ulrike Draesner, et al., [i poeti leggono delle poesie] all’Accademia d’Ungheria in Roma, [s.n., s.l.], 2014. (Supplemento alla „Gazzetta Europea delle Arti” – no 1/2014.)

2015/1

2015/2

Mostra del nuovo cinema europeo, Prima edizione, Roma 23–29 novembre 2015, a szervezők között Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma, (Magyarországot a Filmszemlén Ujj-Mászáros Károly Liza, a Rókatündér című filmje képviselte), [Roma, 2015].

[Két kiadvány, különböző formátumban, azonos tartalommal.]

 
 
(1.10.) VOLUMI PUBBLICATI CON IL PATROCINIO E CON IL SOSTEGNO
DELL’ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA
 

2006

Ivan Plivelic, La mia rivoluzione, Da Budapest 1956 all’Italia, EsteEdition, (Ferrara, 2006).

2007

Zsuzsanna Wierdl, Chi ha dipinto l’affresco “Temperanza” del Palazzo Reale di Esztergom? Nuovi risultati dalla ricerca sull’arte rinascimentale ungherese, Nuove scoperte di Mária Prokopp e Zsuzsanna Wierdl, [s. n., s. l.], 2007.

2011

Romani d’Europa, Nuovi Romani, Nuovi Italiani, Nuovi Europei, L’integrazione sociale dei cittadini comunitari attraverso il valore condiviso del lavoro, progetto culturale da Federico Rocca, storie scritte da Paolo Fantauzzi, grafica da Maurizio Garofalo, [Roma], s.n., 2011.

2013

Sándor Márai e Napoli, Atti del Convegno Internazionale Napoli, 15–16 novembre 2010, Università degli Studi di Napoli – l’Orientale, a cura di Amadeo Di Francesco e Judit Papp, premessa di Amadeo Di Francesco, M. D’Auria Editore, (Napoli, 2013), (Hungarica et Slavica 5).  

 
(2.)
 
VOLUMI /ATTI DEI CONVEGNI INTERNAZIONALI ORGANIZZATI
DALL’ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA
 

27 marzo 2003

„Chiesa, politica e vita culturale negli ultimi decenni della Monarchia Austro-Ungarica”, Atti del Convegno organizzato nella solenne occasino della beatificazione del principe László Bathyány-Strattmann, [all’]Accademia d’Ungheria in Roma, Sala Centrale della Galleria, … 27 marzo 2003 [dal] Istituto Storico „Fraknói” – Istituto Austriaco di Studi Storici, [dal] Forum Austriaco di Cultura a Roma e [dal] Istituto Pontificio Ecclesiastico Ungherese, interventi László Németh, Fidel González Fernández, et al. Accademia d’Ungheria in Roma, Roma, 2003.

12 maggio 2004

Turan, Jean-Louis, La Santa Sede e la costruzione dell’Europa, Intervento alla Conferenza su „Il ruolo della Chiesa cattolica nel processo del cambio di regime dell’Europa Centrale e dell’integrazione europea”, organizzato in Roma nella sede dell’Accademia di Ungheria il 12 maggio 2004, ad iniziativa della stessa Accademia unitamente all’Ambasciata d’Ungheria presso la Santa Sede e dal Pontificio Istituto Ecclesiastico Ungherese, Estratto da „Rivista di Studi Politici Internazionali” Anno LXXI (2004) n. 283, pp. 395–402.

27 ottobre 2005

Fiume – crocevia di popoli e culture, Rijeka – raskrižje naroda i kultura, Atti del Convegno internazionale – Roma, 27 ottobre 2005, Società di Studi Fiumani, Archivio Museo Storico di Fiume, Accademia d’Ungheria di Roma, (Roma, 2007).

13–16 settembre 2007

La Diplomatie des États Angevins aux XIIIE et XIVE siècles, Diplomacy in the Countries of the Angevin Dynasty in the Thirteenth – Fourteenth Centuries, Actes du colloque international de Szeged, Visegrád, Budapest 13–16 septembre 2007, sous la direction de Zoltán Kordé, István Petrovics, Accademia d'Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Dipartimento di Storia Ungherese del Medioevo e della Prima Età Moderna Università degli Studi di Szeged, Roma–Szeged, 2010.

24–26 giugno 2010

Leggere Dante oggi, Interpretare, commentare, tradurre alle soglie del settecentesimo anniversario, Atti del Convegno Internazionale 24–26 Giugno 2010, Accademia d’Ungheria in Roma, a cura di Éva Vígh, Accademia d’Ungheria in Roma, Istituto Storico «Fraknói», Roma, 2011.

24 aprile 2012

La Chiesa cattolica dell’Europa centro-orientale di fronte al comunismo, Atteggiamenti, strategie, tattiche, a cura di András Fejérdy, Viella, Roma, 2013, (Biblioteca Academiae Hungariae  –  Roma – Studia 2), (Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma).

22 maggio 2012

Atti del Convegno in memoria di Tibor Klaniczay al 20o anniversario della sua scomparsa, con interventi di Riccardo Scrivano, di László Szörényi et al., in: Rivista di Studi Ungheresi, nuova serie, n. 12 – 2013, pp.7–82.

22 maggio 2012

Bibliografia delle opere (di Tibor Klaniczay) in lingua straniera, a cura di József Jankovics e Olga R. Takács, s.l., Accademia Ungherese delle Scienze – Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma, 2012.

29 novembre 2012

Impero – secolarizzazione – stato-nazionale, La politica ecclesiastica ungherese e i cattolici di rito bizantino nell’Impero Austro–ungarico, [atti del convegno], in Folia Athanasia, vol. 14, (2012), Reviwe of Byzantine Theology, pp. 7–73.

30 gennaio –1 febbraio 2013

 

Storia, letteratura, cultura dei popoli del Regno d’Ungheria all’epoca della Monarchia austro–ungarica (1867–1918), a cura di Roberto Ruspanti, (Atti del Convegno Internazionale di studi organizzato dal Centro Interuniversitario di Studi Ungheresi e sull’Europa Centro-Orientale – CISUECO –, dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma TRE, e dall’Accademia d’Ungheria in Roma), Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2013, (Ister, Collana di Studi Ungheresi, 4).

6–7 dicembre 2013

Osservanza francescana e cultura tra Quattrocento e primo Cinquecento: Italia e Ungheria a confronto, Atti del Convegno Macerata–Sarnano, 6–7 dicembre 2013, a cura di Francesca Bartolacci e Roberto Lambertini, Roma, Viella, 2014, (Bibliotheca Academiae Hungariae  –  Roma – Studia 4), (Istituto Balassi–Accademia d’Ungheria in Roma).

2 dicembre 2014

Alvaro Cacciotti, A proposito di una recente pubblicazione sull’osservanza francescana ungherese e italiana, in: Rivista di Studi Ungheresi, nuova serie, n. 14 – 2015, pp.113–119. [Presentazione del volume all’Accademia d’Ungheria in Roma, 2 dicembre 2014.]

4 febbraio 2015 (incontro commemo-rativo)

Angelo Sodano, Luoghi protetti, Quando i diplomatici di Pacelli nell’Ungheria occupata salvarono migliaia di ebrei, in: L’Osservatore Romano, Anno CLV n. 29., 6 febbraio 2015, p. 4.

30–31 gennaio 2014

Constellations herméneutiques, Interprétation et liberté, (Éds.) Riccardo Dottori, István M. Fehér, Csaba Olay, Lit Verlag, Wien–Berlin–Zürich–Münster, 2015, (The Dialogue, Das Gespräch, Il Dialogo – Yearbook of Philosophical Hermeneutics, Jahrbuch für philosophische Hermeneutik, Annuario di Filosofia ermeneutica, Bd. 6).

8 ottobre 2014

Challenges and Pitfalls in the Recent Hungarian Constitutional Development, Discussing the New Fundamental Law of Hungary, (held on 8 October 2014 in Rome, in the Palazzo Falconieri, the headquarters of Collegium Hungaricum), Zoltán Szente–Fanni Mandák–Zsuzsanna Fejes (eds.), L’Harmattan, Paris, 2015.

14 aprile 2015 e 12 giugno 2015

Magyarország és a Szentszék diplomáciai kapcsolatai 1920–2015, Szerk.: Fejérdy András, A 2015. április 14-én Budapesten, a Parlamentben megrendezett Fejezetek Magyarország és a Szentszék diplomáciai kapcsolataiból és a 2015. június 12-én a Római Magyar Akadémián tartott Rapporti diplomatici tra la Santa Sede e l’Ungheria c. konferenciák szerkesztett anyaga, Balassi Intézet–Római Magyar Akadémia, METEM, Budapest–Róma, 2015. (METEM Könyvek 84.)

 

Rapporti diplomatici tra la Santa Sede e l’Ungheria (1920–2015), a cura di András Fejérdy, (Il presente volume contiene una selezione degli atti dei Convegni “Capitoli delle relazioni diplomatiche tra l’Ungheria e la Santa Sede”, organizzato il 14 aprile 2015 nel Parlamento ungherese a Budapest, e “Rapporti diplomatici tra la Santa Sede e l’Ungheria”, tenutosi il 12 giugno 2015 presso l’Accademia d’Ungheria in Roma, Revisione dei contributi di lingua italiana a cura di Melinda Mihályi, dei contributi di lingua inglese a cura di Matthew W. Caples), (Pontificio Comitato di Scienze Storiche), (Atti e Documenti 45), Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2016.

 

 

 

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